sabato 18 marzo 2017

Per il ciclo: Interviste d'arte: Tanìk; Una vita piena di scarabocchi

Ecco la seconda intervista d'arte del mio blog, oggi andremo a scoprire un'altra forma di espressione artistica, ovvero il fumetto e l'illustrazione e lo facciamo in compagnia del disegnatore siciliano Tanìk, che su Twitter ha un profilo nel quale in 140 caratteri e soprattutto con il suo personaggio Tanìk esprime pensieri e sensazioni con garbo e acutezza.




1) -Dovendo descrivere o guidare nella tua arte cosa potresti dire; quali tecniche o materiali usi?
-Sinceramente, non sono in grado di definire la mia arte. A dire il vero non sono nemmeno sicuro si possa chiamare "arte". Per me è soprattutto "comunicazione" con un mezzo che bene o male destreggio. La matita è l'attrezzo che amo di più: la grafite, strumento sporco e grezzo che paradossalmente va a scontrarsi con la mia costante ricerca di perfezione ed equilibrio. È come se il tratto, granuloso ed incostante, facesse parte di quell'equilibrio. Ma non è che quando disegno in realtà penso a queste cose eh: lo faccio e basta. Poi le matite colorate, gli acquerelli (che amo, anche se non so usare benissimo) e in passato anche acrilico e olio. La computer grafica anche: a volte "completo" i lavori con l'intervento del pc (specialmente nella colorazione)... ma non ti so dire se è una tecnica che amo. Sento che dentro di me sono più propenso ai mezzi più tradizionali... 

2)-Inizi ad interessarti all'arte quando e perchè?
-Ho iniziato grazie a mia mamma. Lei era brava a disegnare (dico "era" perché poi non ha disegnato più) e quindi ho iniziato da piccolo. Il resto è stato un susseguirsi. Anche se stavo per diventare pianista. (ndr. aggunge emoticon che ridono)

3)-Artisticamente maturo quando lo sei diventato?
-Artisticamente maturo non lo sono MAI diventato e penso che mai lo diventerò. C'è sempre da crescere, da migliorare, da arricchire... sempre.

4)Interesse ha riscosso il tuo personaggio fumetto Tanìk, che è un pò il tuo alter ego; quando nasce? se dovessi descriverlo?
-Tanik in realtà è nato per caso... studiato appositamente per Twitter. L'idea iniziale era quella di avere delle "emoticon" personali con cui interagire, e col pretesto mostrare i disegni. Poi la cosa man mano si è estesa. Il personaggio mi ricorda solo vagamente (esteticamente parlando) ma caratterialmente sono io in tutto e per tutto. Quindi per descrivere lui dovrei descrivere me (ndr. altre emoticon che ridono)

5)Oltre a Tanìk quali sono gli altri interessi all'interno del mondo del fumetto e dell'illustrazione?
-Gli interessi purtroppo sono molti... troppi da elencare. Ed è un problema, perché avrei voluto cinquanta vite per poter approfondire bene tutto... ovviamente mi riferisco a interessi in ambito artistico.

6) Per il futuro cosa si prospetta nel mondo del fumetto? del tuo mondo intendo.
-Il futuro, che grande incognita.... è il futuro che uccide tutto. In tutti i sensi. Pensare al futuro significa pensare al tempo che passa, e questo porta ad avere fretta, a correre per arrivare alla meta... e questo ci fa dimenticare che non è la meta, ad essere importante, ma il percorso stesso. Per cui cerco per quanto possibile di non pensarci. Per cui posso dire che sicuramente preparerò un book (già in lavorazione) e molto probabilmente ci sarà una collaborazione con mio fratello. E quindi mi allaccio anche alla risposta 7. Altre collaborazioni probabilmente si, ma è presto per parlarne. Ci sono stati dei contatti.. si vedrà.



7) collaborazioni?
.... (leggere risposta alla domanda numero 6)

                                                         Due disegni fatti all'Accademia


Ritratto

                                                                   Tanìk

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